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Jaipur Robotics raccoglie 4,3 milioni di euro e accelera la crescita internazionale
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La startup con sede al Tecnopolo Ticino di Manno ha chiuso un round Seed da 4,3 milioni di euro per sostenere l’espansione internazionale, lo sviluppo tecnologico e la crescita del team.
A meno di tre anni dalla partecipazione a Boldbrain Startup Challenge, Jaipur Robotics entra in una nuova fase del proprio percorso imprenditoriale.
Fondata da Ermes Zamboni e Nikhil Prakash, l’azienda sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale e computer vision per il settore Waste-to-Energy, aiutando gli impianti di trattamento dei rifiuti a monitorare i materiali in ingresso, individuare elementi pericolosi e ottimizzare le operazioni.
La tecnologia è già utilizzata in Svizzera e in diversi Paesi europei. Tra le installazioni figura anche l’impianto cantonale di termovalorizzazione dei rifiuti di Giubiasco, gestito da ACR.
Il percorso di Jaipur Robotics in Ticino è iniziato nel 2023 con Boldbrain ed è proseguito con l’insediamento al Tecnopolo Ticino, attività di coaching e incontri con investitori promossi da Fondazione AGIRE.
Oggi la società conta 40 collaboratori tra Svizzera e Asia, di cui sei in Ticino. Il nuovo finanziamento consentirà di rafforzare ulteriormente la presenza internazionale e prevede anche nuove assunzioni sul territorio.
«Il percorso di Jaipur Robotics è un esempio concreto di ciò che un ecosistema dell’innovazione dovrebbe permettere: offrire a un’impresa strumenti mirati per ogni fase della sua crescita», sottolinea Stefano Rizzi, vicepresidente di Fondazione AGIRE.